Il Salotto di Casella... i Palazzi dei Fieschi...
I luoghi di potere della famiglia Fieschi

Nel tessuto storico e culturale di Casella, un piccolo borgo incastonato nell'Appennino Ligure, il Palazzo dei Fieschi emerge come una testimonianza del passato grandioso di questa terra. Situato nella piazza principale, oggi conosciuta come Piazza XXV Aprile, il palazzo fu eretto verso la fine del XVII secolo, molto probabilmente nel 1691, testimoniando l'importanza dei Fieschi, una famiglia che ha lasciato un segno indelebile nella storia di Casella e dell'intera regione.
Il Palazzo dei Fieschi, con la sua architettura che unisce elementi rinascimentali a quelli barocchi, racconta storie di potere, commercio e vita quotidiana. La sua struttura a pianta quadrata, disposta su due livelli, circonda una corte interna che apre lo sguardo verso una torre d'avvistamento quadrata, simbolo della funzione di controllo esercitata dai Fieschi sul territorio.
La storia di Casella, e in particolare quella del suo "salotto", la Piazza XXV Aprile, è indissolubilmente legata ai Fieschi. La famiglia, originaria dei Conti di Lavagna e divisa nei rami di Torriglia e Savignone, ha esercitato il suo dominio su Casella fino alla fine del XVIII secolo, amministrando la giustizia, assicurando l'ordine e villeggiando nei numerosi palazzi eretti nella zona.
La vita del borgo, con il suo passato di centro commerciale sotto il dominio dei Fieschi, si rifletteva nelle attività di scambio e controllo merci, svolte proprio attraverso il Palazzo dei Fieschi e il vicino Palazzetto, creando un sistema di controllo e gestione delle merci che entravano e uscivano dal paese.
Questo complesso sistema non era solo un meccanismo di potere economico, ma anche un simbolo dell'influenza e del prestigio dei Fieschi in tutta la regione. Con 72 cardinali e numerosi vescovi tra i suoi membri, la famiglia ha segnato profondamente la storia religiosa e politica del territorio.
Oggi, visitare il Palazzo dei Fieschi a Casella significa immergersi in un passato dove il potere, l'arte e la storia si intrecciano in un racconto che continua a vivere tra le mura di questo magnifico edificio, simbolo dell'eredità culturale e storica del borgo e della famiglia che ne ha definito il destino per secoli.
