La Storia Dell'Emigrante di Favale di Malvaro
Un ponte tra due mondi

L'Emigrante Favale di Malvaro


     
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Già dalla prima metà dell’ottocento molti liguri, per la maggior parte della zona di Chiavari, iniziarono ad emigrare verso le Americhe. Questi uomini, soprattutto artigiani e contadini, partivano alla ricerca di un lavoro ed arricchirsi nel Nuovo Mondo.

Il fenomeno fu favorito dalla fitta rete commerciale che dai porti liguri partiva alla volta dei paesi del continente americano in particolare Brasile, Argentina, Uruguay e Stati Uniti.

Nei primi anni l’America era una terra con grandi possibilità di guadagno, ed alcuni riuscirono effettivamente a fare fortuna istituendo catene commerciali o sfruttando le miniere dell’America latina.

Tra questi è doveroso ricordare la “Del Monte”, fondata da due liguri, la “Bank of America” fondata nel 1904 da Amedeo Pietro Giannini. Figlio di emigranti provenienti da Favale di Malvaro riuscì, partendo con una cassaforte legata ad un carretto, a costruire quella che oggi è la “Banca d’America e d’Italia”.

Delle sue origini si conserva la casa paterna divenuta un museo. Qui sono conservate suppellettili dell’epoca ed una serie di pannelli che illustrano la vita ed i successi di questo celebre ligure. Purtroppo la maggior parte degli emigranti non ebbero fortuna e, tra il 1905 e il 1925, molti di loro fecero ritorno in patria.

Sono comunque molte le comunità liguri sparse per il mondo e che ogni anno si danno appuntamento a Favale di Malvaro, in occasione della “settimana dell’emigrazione”, evento dedicato proprio a quei liguri che sono partiti e che, con il loro lavoro, hanno dato lustro alla loro Regione.

 

    Stemma comune Favale di Malvaro   Favale di Malvaro