Il gambero rosso di Santa Margherita Ligure

Un'eccellenza gastronomica 

 

  Il Gambero Rosso di Santa Margherita Ligure

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Quando si parla di gamberi rossi di solito si indica l’insieme di due specie che convivono sui fondi da pesca del largo: Aristeus antennatus e Aristaeomorpha foliacea.

Aristeus antennatus era noto, come semplice presenza in Mar Ligure, fin dall’800.

Aristeus antennatus aggiunge al rosso il rosa, il viola e l’azzurro, con variabilità da individuo a individuo. Il rostro è corto nel maschio e lungo nella femmina, e porta superiormente tre denti.

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che la concentrazione di gamberi nelle zone di pesca coincide, dalla primavera all’autunno inoltrato, con l’accoppiamento e con le femmine pronte a deporre.

La riproduzione avviene da luglio a dicembre. Vivono in gruppi numerosi a profondità comprese tra 200 e 1000 m, si nutrono prevalentemente di organismi vegetali.

Si riproducono in primavera ed estate, i maschi hanno il rostro più lungo delle femmine.

Nel Mediterraneo si trovano nel Mar Ligure, di cui Santa Margherita Ligure è il centro di pesca più importante, in Sardegna, Sicilia e nello Ionio.

Come si pesca

Si pescano con reti a strascico

Come si consuma

Si consumano freschi ed hanno carni eccellenti, molto apprezzata dai mercati.

Vitamine

Vitamina E 0.01 µg/100

Sali minerali

Zinco 1.11 mg/100
Sodio 282 mg/100
Calcio 39 mg/100
Ferro 1.7 mg/100
Fosforo 258 mg/100
Potassio 328 mg/100
Rame 0.59 mg/100
Magnesio 35.3 mg/100

Proteine, Grassi, Carboidrati, Omega3…

Proteine 18.9 g/100
Grassi 0.2 g/100
Carboidrati 1.7 g/100

 

Santa Margherita Ligure