La Cervara
Abbazia di S.Gerolamo al Monte di Portofino

Cenni Storici - Primo Periodo
L'origine della Cervara, oggi di proprietà privata e sede dell'omonima fondazione, risale al 1361, quando i monaci Benedettini, primi abitanti del luogo progettarono la costruzione di un nuovo monastero dedicato a San Gerolamo. Il luogo assunse nel tempo sempre più prestigio: il Quattrocento e il Cinquecento sono i secoli di maggior splendore, ai quali risalgono l'impianto architettonico della Chiesa, lo splendido Chiostro quadrangolare e la Torre cinquecentesca a difesa di quella sede di ricchezze e potere.
Nel corso dei secoli numerosi personaggi illustri fecero visita al monastero (Francesco Petrarca, Santa Caterina da Siena, Papa Gregorio XI, il letterato Alessandro Piccolomini, Guglielmo Marconi) e altri vi soggiornarono (Francesco I, re di Francia, vi fu imprigionato da Carlo V nel 1525 dopo la disfatta di Pavia).
Il monastero fu abbandonato dai monaci Benedettini alla fine del Settecento. Seguirono passaggi a diverse proprietà che videro ancora la presenza di religiosi fino a diventare dimora privata dei Conti Trossi Fracassi dal 1937.
Il progetto di recupero
Nel 1990 pervenne all'attuale proprietà cui si deve il definitivo progetto di recupero. I lavori condotti alla Cervara, dichiarato Monumento Regionale della Liguria nel 1896, si sono svolti sotto la supervisione della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici, che si sono avvalsi dell'intervento di Pinin Brambilla Barcilon, la celebre restauratrice del Cenacolo di Leonardo.
Visite guidate all'Abbazia durante tutto l'anno, la prima e la terza domenica di ogni mese, su prenotazione anche in altre giornate per visite a gruppi con guide in lingua inglese, francese e tedesca e volendo con servizio di ristorazione.
È un luogo ideale per organizzare al suo interno e nel meraviglioso giardino che la circonda, convegni, meeting aziendali, concerti, ricevimenti e per celebrare matrimoni nella Cappella di San Girolamo.
La Cervara, aperta tutto l'anno, offre i migliori sistemi audio e video e può ospitare fino a 500 persone.
Le quattro sale che si affacciano sul giardino della Terrazza Belvedere accolgono dalle 30 alle 100 persone ciascuna e sono collegate dalla austera Galleria dell'Imperatore, ideali per lunghi "buffet".
Una suggestiva sala da pranzo può essere allestita sotto la Torre del XVI secolo nello scenario del Monte di Portofino.
Santa Margherita Ligure