Oratorio di S. Erasmo
Una chiesa fatta da pescatori

La chiesina di S. Erasmo sorge su uno scoglio ai piedi della collina di San Giacomo. Quando i pescatori del borgo di Corte la costruirono nel 1347, l’Oratorio aveva davanti a sé solo il mare che nelle tempeste violente si frangeva contro i muri della chiesa.
Erasmo o Elmo è un santo antico, protettore della gente di mare e la sua figura oscilla, oggi, tra la leggenda del miracolo ed il martirio crudelissimo. L’estrazione degli intestini con l’argano. Siamo al tempo della persecuzione di Diocleziano, Erasmo che veniva da una famiglia di marinai era vescovo di Antiochia.
L’Imperatore lo fece incarcerare per ucciderlo, ma l’Arcangelo Gabriele gli apparve e lo trasportò miracolosamente nell’Illirico. Da lì Erasmo giunse in Italia, dove fu Vescovo di Formia. Ed è qui che per non aver voluto rinnegare la fede davanti a Massimiano Augusto, subisce il tremendo martirio. Per questo anche il mal di pancia era detto anticamente “mal d’Erasmo”.
L’Oratorio coagulava intorno a sé tutta la piccola comunità cristiana, che con la sua Confraternita svolse un’intensa opera di pietà e carità. Il periodo di maggior splendore lo visse nel XVII secolo, quando Corte annoverava i migliori costruttori di barche e maestri d’ascia, mentre i suoi marinai, rischiando di essere uccisi o ridotti in schiavitù dai corsari, si spingevano fino all’arcipelago greco e all’isola di Tabarka per pescare il prezioso corallo di cui, nella chiesetta, si conservano ancora numerosi monili.
La Confraternita si occupava anche dei “riscatti” per liberare i propri soci che donavano piccoli velieri costruiti a mano come ex-voto. Purtroppo dopo la Rivoluzione francese, tra l’800 ed il ‘900 S. Erasmo rimase chiuso a lungo. Fu grazie alla signora Angela Grosso, “Angiulinna”, che la chiesetta non andò in rovina. Il suo esempio servì. Nel 1968 alcuni giovani si dedicarono al ripristino dell’Oratorio, rispolverando tradizioni e culto e organizzando, ancora oggi, belle processioni che sono l’orgoglio della Confraternita.
Santa Margherita Ligure